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Il Parroco Don Carlo Stanzial  riceve il           giovedì dalle ore 16.00 alle ore 22.00

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© 2017 by Andrea Bulgarini. 

Maria Madre di Ospitalità

Stanco delle tensioni accumulate nel fitto programma dei suoi viaggi, Silvio Morselli si trova solo, in una camera di albergo. Il suo occhio guarda le pareti e ne percepisce il vuoto.
Dov' è l'accoglienza del pellegrino, l'amore per lo straniero, il riposo per chi è affaticato e stanco?
Gli torna in mente il suo paese natale, l'antica Brisighella, dove il pellegrino arrivando trova una piazza accogliente, piena di vita, con nel mezzo la Colonna dell'Ospitalità; uno straniero arrivando lega la sua cavalcatura ad un anello della colonna e la famiglia, proprietaria dell'anello, è pronta ad accoglierlo con gioia per condividere la propria casa, il proprio calore.
E' così che la sua fede e schietta lo accompagna dalla Vergine Madre, Maria simbolo ineguagliabile di accoglienza, di ospitalità; è lei che accoglie il sogno del Padre di togliere ogni separazione tra le persone umane e il suo amore divino, sogno che si realizza nell'incarnazione del Logos in Gesù.
Ricco di questa visione di fede incontra l'amico scultore-ceramista Angelo Biancini e gli propone l'idea: perchè non realizzare una immagine della Vergine Madre che dia a tutti, soprattutto a chi si sente stanco o straniero, la gioia dell'Ospitalità?
Il Biancini realizza 3 bozzetti che vengono presentati al Papa Paolo VI, era appena uscito il suo documento sulla Vergine Maria nella vita del cristiano e si voleva che il Papa esprimesse la sua opinione su questa idea.
Paolo VI sceglie questa immagine dove le linee curve del manto della Madre, mentre avvolgono il bambino, danno la certezza di essere accolti proprio da Colei che accoglie il dono più grande: il figlio di Dio che si fa carne per dare a noi, fatti di carne, la gioia di essere figli di Dio.
Il lucido volto senza linee della Madre diventa lo specchio per chi guarda con riverente meraviglia, uno specchio che interroga perchè ognuno dica il suo SI, VOLENTIERI alle proposte di Dio che è amore accogliente verso tutti. Si, quel volto si trasforma in ognuno di noi, ci invita ad aderire al Signore, a stare insieme nel nome di Gesù, a formare la Chiesa.
Il manto, rete da pesca, ci invita ad essere Chiesa che va al largo, che non si accontenta di chi viene, ma trascina le proprie reti nel mare del mondo perchè sempre più persone sentano il calore dell'amore, della fraternità, della ospitalità che nasce dall'accogliere Gesù e la sua parola nella propria vita.
Viene allora realizzata l'immagine e viene regalata al Papa. Entra nei Musei Vaticani insieme ad altre opere del Biancini che ancora li fanno bella mostra di sè.
Il 28 Ottobre 1985 Giovanni Paolo II accoglie la proposta del Card. Ugo Poletti di dedicare a Dio Onnipotente sotto il titolo di S. Maria Madre dell'Ospitalità, la nuova Chiesa prefabbricata e la nuova parrocchia di Villa Verde.
In questa occasione l'immagine di Maria da Musei Vaticani arriva a Villa Verde e accompagna la nostra storia, i nostri sogni, le nostre sofferenze e le nostre difficoltà, incoraggiandoci ad accogliere, ascoltare, vivere insieme anche e soprattutto nelle differenze.